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La nostra grande famiglia

APG23 - Coop. La Fraternità

Il laboratorio di trasformazione "La Pietra Scartata", in cui prendono vita i prodotti La Madre Terra, fa parte della Cooperativa sociale “La Fraternità” (dal 2007). Questa nasce nel 1992 e si sviluppa all’interno dell’esperienza dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23), fondata da don Oreste Benzi.

La cooperative racchiude altri 18 centri educativi o di inserimento lavorativo, che come obiettivo comune hanno quello di mettere al centro l'uomo, in particolare il più "bisognoso".

La Fraternità oggi ha l’opportunità di fornire servizi a ben 4 regioni d’Italia: Veneto, Emilia Romagna, Marche e Umbria, avendo il suo "cuore e radici" in particolare in Emilia Romagna a Rimini dove è nata.


La Fraternità aderisce al consorzio “Condividere Papa Giovanni XXIII” che si configura come ambito di collegamento e di coordinamento delle attività di tutte le cooperative promosse dalla Comunità Papa Giovanni XXIII garantendo le molteplici forme in cui si manifesta la dimensione comunitaria di accoglienza e condivisione con gli ultimi.

Obiettivo di fondo del Consorzio è completare quanto avviato dalla "Comunità Papa Giovanni XXIII" per animare tutte le iniziative riguardanti il lavoro e l'inserimento in centri educativi delle persone considerate, per vari aspetti, le più povere della società.

Il consorzio inoltre lavora per promuovere, accompagnare e costituire nuove realtà territoriali, specialmente dove la Comunità è già presente e radicata, secondo i principi della "Società del Gratuito", dove le parti più deboli sono le più necessarie perché sono fattori umanizzanti di tutti i rapporti e dei ritmi sociali.

Così la definiva don Oreste: "una società in cui il centro è l'uomo inteso come membro vivo di un corpo vivo, per cui se qualcuno sta male tutto il corpo sta male e per primo si pensa a guarire chi sta male.

La costruzione della società, l’organizzazione del lavoro, lo scambio dei beni, la scuola vengono “formati” (cioè ricevono forma) dalle membra più deboli. I disabili, gli anziani, le donne incinte, i bambini, vengono ad avere un ruolo determinante su tutta la compagine sociale.
Il lavoro assume la funzione che gli è propria, di partecipazione alla costruzione del bene comune, per cui viene liberato dalla sua riduzione a semplice fattore di produzione funzionale al profitto. Ne deriva che tutte le persone che compongono il corpo sociale sono messe nelle condizioni di partecipare agli altri i propri doni attraverso il lavoro.

Il principio che dà forma alla società del gratuito è l’alterocentrismo, contrapposto all’egocentrismo della società del profitto. La dinamica generata da questo principio è la gratuità. La molla che spinge ad agire tutti i suoi membri è il bene degli altri, nella consapevolezza che ognuno detiene il bene dell’altro e che nel bene comune sta anche il bene del singolo". (Don Oreste Benzi)

La Comunita' papa giovanni XXIII

L'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII", fondata da don Oreste Benzi nel 1968, opera nel mondo dell'emarginazione e della povertà seguendo i principi della condivisione diretta di vita e della rimozione nonviolenta delle cause che provocano ingiustizia ed emarginazione.

Attualmente la Comunità è diffusa in 32 paesi dei cinque continenti.

Ogni giorno siedono alla tavola della Comunità 41.000 persone.