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la madre terra

Prodotti biologici e ....SOLIDALI!

"La Madre Terra" è il marchio commerciale dei nostri prodotti, presente sul mercato dal 1987.

È un marchio ormai affermato che, oltre ad identificare prodotti biologici di alta qualità, porta sul mercato l'impegno di quanti, diversamente abili e non, hanno ritrovato la propria dignità attraverso il lavoro, un lavoro speciale, in cui non si scarta nessuno e ciascuno diventa importante.

La scelta di lavorare "Biologico" nasce anch'essa dal desiderio di realizzare "cieli nuovi e terra nuova", tenendo conto appunto che il Creatore dell'uomo è anche quello dell'ambiente in cui l'uomo vive e che entrambi gli sono cari.
"La Pietra Scartata..." è il nome del laboratorio in cui ogni giorno operatori, tecnici qualificati e persone con vari disagi, lavorano insieme aiutandosi.
Questa realtà fa parte della cooperativa sociale "La Fraternità", espressione dell'Associazione "Comunità Papa Giovanni XXIII", che da anni s'impegna nel vasto ambiente dell'emarginazione e della povertà, attraverso la condivisione diretta e nell'impegno a rimuovere le cause che creano l'ingiustizia, con un'azione non violenta.

Il centro di lavoro protetto" La Pietra Scartata"
Era il 1987 quando Pino Pasolini, responsabile di una casa famiglia dell'Ass. Papa Giovanni XXIII insieme a don Oreste Benzi, "infaticabile apostolo della carità" (come definito da Papa Giovanni Paolo II), ebbe un'intuizione profetica: realizzare un luogo dove le persone "scartate" dalla società potessero ritrovare la propria dignità attraverso il lavoro e la relazione.
"La Pietra Scartata", è quindi primariamente luogo di accoglienza e condivisione attraverso il lavoro, un lavoro che consiste nella trasformazione e commercializzazione di prodotti biologici, un lavoro svolto insieme agli "ultimi", alle "pietre" normalmente scartate dal mondo del lavoro.
Oggi lavorano all'interno del laboratorio 38 persone circa, di cui 23 accolti a causa del loro disagio psichico o fisico, un'equipe di 12 operatori con diverse funzioni di responsabilità, alcuni ragazzi dimessi dal carcere con forme alternative, e, periodicamente, gruppi di giovani che desiderano sperimentare la ricchezza della diversità nella condivisione sul lavoro.
Proprio questa eterogeneità di presenze e questo intreccio di relazioni sono la forza e la risorsa principale della Pietra Scartata.
La Pietra Scartata è anche proposta economica in alternativa a quella assurda attuale in cui per la logica del profitto tutto è ammesso, giustificato, sacrificato e comunque accettato. Vuole essere proposta alternativa allo strapotere delle multinazionali che spesso ci obbligano nei gusti, nelle mode, nei prezzi.
Siamo consapevoli delle difficoltà di questo progetto, ma allo stesso tempo testimoni, nel corso degli anni, della sua fattibilità. Per questo siamo orgogliosi di essere "sopravvissuti" malgrado l'arrivo di grossi gruppi economici per i quali noi non possiamo che essere "piccola pietra di inciampo", nella fiducia che, lavorando per una società migliore e più giusta per tutti, riusciamo sempre a vivere di questo lavoro.
Ciò necessita un continuo impegno affinché quanto raggiunto possa radicarsi nel tempo per essere "speranza viva di chi non ha più speranza".
Per questo abbiamo bisogno anche del tuo sostegno.
Dai, ci stai?*
*don Oreste Benzi utilizzava spesso questa frase per invitare chi incontrava a camminare verso la speranza!

La prima pietra

Tutto ebbe inizio in un vecchio teatrino parrocchiale messo a disposizione da don Piero Battistini e grazie alla disponibilità di tanti che da subito hanno creduto in questo ambizioso progetto.

Ancora oggi, davanti all'edificio a S. Maria in Pietrafitta (RN), si trova "La Pietra Scartata", che ricorda il punto di partenza dei primi passi mossi insieme.

Ci teniamo a sottolineare il fatto che senza questo "primo importantissimo passo" non saremmo arrivati dove siamo oggi!