Le nostre scelte

La scelta del “Biologico” si arricchisce e si completa con quella di rivolgerci principalmente a piccoli
produttori nazionali, meglio se locali e “sociali”, o realtà del “commercio equo e solidale”, che sfuggano
in qualche modo al dominio di chi vuole privilegiare la monocoltura e “monocultura”.
Per questo non entriamo nelle logiche distributive massificanti, ma proponiamo qualità contro l’appiattimento,
mettendo al centro l’uomo a partire dal più debole.
Scegliamo quindi materie prime biologiche, quasi sempre di provenienza italiana e stiamo cercando di creare
una rete di fornitori alternativa ai grandi monopoli distributivi, fatta di piccoli produttori, fattorie didattiche e
cooperative sociali
. Dove possibile cerchiamo di offrire prodotti di filiera corta “dalla terra alla tavola”,
privilegiando fra i nostri fornitori altre realtà che, come noi, fanno parte del circuito della
“Comunità Papa Giovanni XXIII”.
Sentiamo la necessità di andare a conoscere i nostri fornitori, le aziende che direttamente sul campo danno vita
al prodotto, per costruire un rapporto sempre più trasparente.
Queste scelte talvolta possono penalizzare i costi, ma nonostante questo abbiamo deciso di privilegiare la qualità
e la genetica del prodotto.
La ricompensa che ne riceviamo e che offriamo ai nostri consumatori è la bontà autentica e genuina
di questi prodotti
.