Nel nostro laboratorio essere diversamente abile diventa una ricchezza; è sulle capacità e le sensibilità di ciascuno
che si organizza il ciclo produttivo, cercando di scegliere macchinari e metodologie che possano riservare un posto
per tutti,
soprattutto per chi viene normalmente scartato dal mondo del lavoro.
Tutti hanno una responsabilità, piccola o grande, e a ciascuno viene chiesto di mettersi in gioco.
Per aiutarci in questo, gli educatori elaborano semestralmente nuovi progetti educativi così da poter essere da stimolo
e da far affiorare le abilità nascoste di ciascuno.
Lavoro e relazione sono gli ingredienti delle nostre giornate alla Pietra Scartata. Momenti ricreativi
e formativi si
alternano
ai regolari ritmi di lavoro. Laboratori teatrali, attività manuali, cene insieme,
passeggiate,
vacanza insieme,
tornei di calcetto e pallavolo e soprattutto l’incontro con l’Altro nei
quotidiani momenti
di preghiera sono alcune risposte
al bisogno e al diritto di Vita dei nostri ragazzi.