Crema di ceci e cavolfiori

3,30 €

Ingredienti

Ceci 34%, cavolfiore 31%, olio e. v. d’oliva, scalogno, succo di limone, aceto di mele, curcuma, sale marino

Una delle ultime nate, la crema di ceci e cavolfiori unisce in un gusto delicato tutti i sapori dell'autunno. Come le altre creme è consigliata per realizzare velocemente pasta o risotti, per preparare gustosi crostini o per dare un tocco in più alle vostre ricette a base di carne.Ottenuta dalla lavorazione di verdure fresche di stagione, il suo sapore è esaltato grazie all'abbinamento con la curcuma che oltre a "personalizzare" il gusto è riconosciuto come un potente antiossidante.

Una volta aperto il prodotto si conserva in frigorifero aggiungendo un filo di olio in superficie.

Peso netto: 140 G

Codice:
CR09

Provenienza Ceci: Novafeltria (PU) Marche -  cavolfiori: Puglia

 

PRODOTTO BIOLOGICO

Certificato da: ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale)

 

IL CAVOLFIORE

ll cavolfiore è una verdura tipica dell’inverno che, grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti, esercita una benefica azione sulla salute se consumato 2-3 volte a settimana. Grazie al suo basso contenuto di calorie (25 kcal/100 g) e al suo elevato potere saziante il cavolfiore è indicato anche nelle diete dimagranti. Uno studio, condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, nel Maryland, e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, ha evidenziato che chi segue un’alimentazione ricca di cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e cavoli presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Questo sarebbe dovuto alla presenza di antiossidanti (flavoni) e indoli, in grado di contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi.

 

* TMC: significa termine minimo di conservazione e si differenzia dalla scadenza perché non vieta di poter consumare il prodotto anche oltre la data indicata ("da consumarsi preferibilmente") ma indica il periodo di massima qualità consigliato dal produttore. Tra l'altro la legge stabilisce chiaramente la possibilità di utilizzare il prodotto oltre il TMC, e la Comunità Europea ha invitato con diversi documenti la filiera alimentare a farlo.